Le opere letterarie della Fondazione

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Le opere letterarie della Fondazione

Le opere letterarie della Fondazione

Nel corso degli anni la Fondazione ha promosso e sostenuto economicamente la pubblicazione di diverse opere letterarie. Anche quando si tratta di narrazione di singole e personali esperienze di vita, ciascuna opera è frutto della comunione di intenti tra numerosi attori: coloro che scrivono e coloro che, a vario titolo, incoraggiano gli scrittori a mettere nero su bianco il proprio mondo interiore. Grazie, dunque, a questo sinergico cast!

Ecco tutte le opere della Fondazione, elencate per data decrescente di “nascita”:

Alla scoperta dell’area 51. La medicina che non c’era, a cura di Maria Cristina Benetti (maggio 2019)

Raccoglie storie di persone che operano in ambito sanitario (dirigenti, medici, OSS, infermieri, chirurghi, caregivers, oncologi, clown…) che raccontano cosa hanno imparato dai pazienti, grazie alle loro esperienze che non sempre sono solo lavoro, ma piccoli pezzetti di vita. Con questo libro cerchiamo di dare vita a un concetto in cui “chi si prende cura” possa farlo donando qualcosa di sé, grazie alle “parole che curano”. Una sorta di aiuto bivalente. Chi scrive dona qualcosa di intimo, di sé, affinché chi legge possa trarne beneficio identificando una persona e le sue emozioni dietro a un camice, divisa o altro. Per un ammalato, o una persona segnata dagli eventi della vita, toccare con mano le buone emozioni diventa salutare tanto quanto una buona medicina. Più che una raccolta di racconti, vorremmo fosse un progetto di condivisione. Persone che aiutano altre persone, per il piacere di essere utili agli altri [fonte della descrizione: ibs].

 

La salute: al plurale. E tu, di che salute sei?, del Prof. Sandro Spinsanti (novembre 2018)

Tre immagini, tre scenari, tre programmi di vita [riferimento a immagini contenute del libro protette da diritto d’autore]. E soprattutto tre modi di intendere la salute e il percorso che potresti essere chiamato a intraprendere quando nella tua vita irrompesse la malattia. Lo vedi quel corridore che, rovesciata la borsa, si lascia indietro farmaci, strumenti diagnostici e presidi medici vari? Sei tu, quando la cura efficace ha risolto i problemi di salute che ti affliggevano e ti permette di riprendere la corsa. Con molti meno colori addosso, potresti essere quell’indefesso marciatore che si porta il suo carico sulle spalle – la malattia cronica – ma che non deflette dal suo cammino. Arduo, ma gratificante come la vita stessa. L’orizzonte può essere ancora più alto, fino a portarti a scoprire la Grande Salute: quella pienezza che trasfigura limiti e sofferenze, inevitabili perdite e sconfitte. Ci sono più modi di vivere la salute. Ognuno è chiamato a scoprire il suo. E se ora sei convinto che questo libro parli di te e delle strade che ti si aprono davanti, affronta pure la lettura. Il libro non presume di farti da guida: vuol essere solo un compagno di viaggio.

 

Insieme per sempre, di Federica Tessaro e Claudia Fior (maggio 2018)

Albo illustrato sul tema della perdita. Età di lettura: dai 7 anni.

Perdere non è restare senza, ma è trovare qualcosa di più grande. Ciò che ci lascia non va mai molto lontano.

C’è da afferrare la propria speranza, il proprio coraggio, le proprie identità per superare grazie a questo ponte il baratro della solitudine e dell’inconoscibile che si palesa nel momento di un distacco che a volte richiede proprio l’aiuto concesso da speciali Parole e Colori. A voi la possibilità di scoprire se nelle pagine che seguono potete trovare un punto di incontro o di partenza per ritrovare ciò che in realtà rimarrà sempre con voi.

Fernando Gaion

 

 

Allora mi prenderò un cappello, di Maria Cristina Benetti (maggio 2018)

Ho iniziato a scrivere solo per me. Era come essere due persone diverse: una sulla carta, l’altra alla ricerca del proprio io. E facendolo le distanze non esistevano più. Ero io Maria Cristina, che provavao a tracciare la nuova me stessa. Alla fine di febbraio ho iniziato a scrivere dei racconti. Mai avrei pensato che sarebbero veramente diventati un libro. Erano dei fogli, solo dei fogli. Poi unendoli sono diventati una storia, o meglio, tanti piccoli dettagli di una storia. Mi chiedo se me ne pentirò, in fin dei conti questo non è un libro, ma un percorso di cura.

 

 

Il coraggio di vivere. Una storia che arriva dritta al cuore, di Flavio Falier (marzo 2018)

Flavio pretende ascolto, semplicemente la cosa di cui tutti abbiamo bisogno… Ci ha regalato un’opera che è un distillato ripetuto di emozioni che certamente vengono da una persona diversa, fortunatamente diversa, maledettamente diversa, ma tanto uguale a chi sta per leggere “Il coraggio di vivere” in questo istante. Sono sicuro che le sue parole possono diventare un buon modo per dare ascolto.

Luca Pinzi

 

La voce dell’anima. Diario di una crisi che mi ha aiutato a cambiare, di Luca Pinzi (dicembre 2017)

In questo diario l’autore racconta la propria crisi e quella di molte altre persone. Nel primo caso si tratta della storia di una malattia, mentre negli altri casi sono portate all’attenzione di chi legge delle storie di crisi che nascono in un tessuto socioeconomico imploso e che ha costretto migliaia di persone a cercare un nuovo adattamento ai cambiamenti avvenuti nel loro posto di lavoro e più in generale nella società. Luca Pinzi, infatti, cerca e trova delle analogie tra queste crisi in cui al centro c’è sempre la persona che vede messe a rischio le proprie identità a causa di un cambiamento improvviso, traumatico e destabilizzante come può essere la sua malattia o il fallimento di un’azienda. In questo diario non mancano l’ironia e la voglia di abbandonarsi al cambiamento per celebrare una vita rinnovata e generosa di nuove opportunità. Chi legge in queste pagine può rispecchiarsi e trovare ciò che di buono può portare la propria crisi personale. Perché la Voce dell’anima? Perché quando l’ascolto non è una nostra priorità, quando viviamo fuori da noi stessi, l’estremo tentativo di donarci un aiuto si manifesta nel nostro corpo. La malattia, infatti, a volte è quell’urlo dell’anima talmente potente da risvegliarci al fine di fare le scelte di prenderci finalmente cura di noi stessi.

 

Se si desidera ricevere uno o più di questi libri e farne dono a una persona cara (o a se stessi!), ecco i semplici passi da seguire:

1) Fai una donazione liberale alla Fondazione Altre Parole – La Profondità del Benessere in Oncologia – ETS:
– IBAN: IT02I0200861563000104030737
– causale bonifico: Offerta responsabile 𝘵𝘪𝘵𝘰𝘭𝘰 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘰/𝘪, 𝘯𝘶𝘮𝘦𝘳𝘰 𝘤𝘰𝘱𝘪𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘪𝘢𝘴𝘤𝘶𝘯 𝘵𝘪𝘵𝘰𝘭𝘰, € 𝘦𝘶𝘳𝘰 𝘥𝘰𝘯𝘢𝘵𝘪
[esempio 1: Offerta responsabile Insieme per sempre 1 copia e La salute al plurale 2 copie 40 euro
esempio 2: Offerta responsabile Alla scoperta dell’area 51 1 copia 15 euro]

2) Scrivi una mail a info@fondazionealtreparole.it con oggetto “LIBRO REGALO”, allegando la ricevuta della donazione e indicando nel testo della mail:
– quali libri desideri ricevere e quante copie
– l’indirizzo di spedizione

I libri verranno spediti all’indirizzo indicato nel testo dell’e-mail tramite il servizio Piego di Libri di Posteitaliane.

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